{"id":160,"date":"2021-01-27T10:26:41","date_gmt":"2021-01-27T10:26:41","guid":{"rendered":"https:\/\/universitysocialteaching.uniurb.it\/?page_id=160"},"modified":"2021-02-16T09:46:31","modified_gmt":"2021-02-16T08:46:31","slug":"storia-del-progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/universitysocialteaching.uniurb.it\/index.php\/storia-del-progetto\/","title":{"rendered":"Storia del progetto"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-neve-link-color-color\">COME NASCE IL PROGETTO \u201cDidattica in lingua straniera-CLIL @uniurb\u201d?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito \u00e8 riportato il progetto, riassunto nelle sue linee essenziali, avviato dalla commissione per l\u2019internazionalizzazione dei corsi creata dal Magnifico rettore&nbsp;nella primavera del 2010. Tale progetto \u00e8 passato in seguito tra le competenze del CISDEL diretto dalla Prof.ssa Flora Sisti, delegato rettorale all\u2019Innovazione Didattica.&nbsp;<br><br><strong><span class=\"has-inline-color has-neve-link-color-color\">INSEGNAMENTO IN LINGUA STRANIERA E&nbsp;STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DEI CORSI<\/span><\/strong><br><br>Per espressa volont\u00e0 del Rettore e a seguito di sollecitazioni pervenute da numerosi colleghi del nostro Ateneo nella primavera 2010 \u00e8 stato avviato un processo di internazionalizzazione della didattica curato da una commissione guidata dalla Prof.ssa Flora&nbsp;Sisti.<br><br>L\u2019<strong>obiettivo del progetto<\/strong>&nbsp;\u00e8 quello di disporre di un\u2019adeguata offerta formativa in lingua&nbsp;straniera per tre ordini di motivi:<br><br>&#8211; attrarre pi\u00f9 studenti e&nbsp;ricercatori stranieri;<br>&#8211; mettere i nostri laureati&nbsp;ricercatori in condizioni di vivere e competere nel mondo globalizzato;&nbsp;<br>&#8211; aumentare il nostro ranking, sia a livello italiano sia internazionale (parametro dell\u2019internazionalizzazione nella valutazione CIVR).<br><br>In prospettiva, si intende i)&nbsp;familiarizzare gli studenti dei corsi di primo livello con le lingue straniere;&nbsp;ii) rendere obbligatoria la pratica dell\u2019inglese per gli studenti dei corsi di secondo livello; iii)&nbsp;offrire&nbsp; dottorati e master&nbsp; prevalentemente in lingua inglese. Un\u2019universit\u00e0 che mancasse questi obiettivi vedrebbe ridursi inesorabilmente il proprio ruolo culturale e le proprie risorse finanziarie.&nbsp;<br><br>La commissione, formata dapprima su base volontaria da docenti interessati e poi composta da delegati dei vari dipartimenti, ha redatto un documento di intenti calibrato su una prospettiva a breve, medio e lungo termine ed un prospetto didattico\u2013metodologico curato dagli esperti di didattica CLIL (<em>Content and Language Integrated Learning<\/em>).<br>&nbsp;<br><strong><span class=\"has-inline-color has-neve-link-color-color\">METODO DI LAVORO<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In base agli intenti concordati con gli organismi di Ateneo e con i membri della commissione per la realizzazione del progetto sono stati adottati i seguenti criteri operativi:<br>&#8211; non aumentare il carico didattico dei docenti<br>&#8211;\u00a0non imporre agli studenti l\u2019obbligatoriet\u00e0 di corsi in lingua straniera per la prima fase di sperimentazione<br>&#8211; prevedere incentivi per docenti e studenti<br>&#8211; offrire ai docenti consulenza linguistica e didattica sia nella progettazione sia nella gestione dei corsi<br>&#8211; predisporre un monitoraggio costante tramite questionari di gradimento per studenti e docenti.<br>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-neve-link-color-color\">FASI DI LAVORO<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1. Raccolta di informazioni sui corsi in lingua straniera gi\u00e0 esistenti (info. richieste alle Facolt\u00e0). E\u2019 emersa l\u2019esistenza di circa 40 corsi in lingua straniera prevalentemente erogati dalla facolt\u00e0 di Lingue e letterature straniere e dal corso di laurea online&nbsp;in Informatica applicata (Facolt\u00e0 di Scienze e Tecnologie).<br>2. Ricognizione della disponibilit\u00e0 di massima dei docenti ad erogare didattica in lingua straniera (info. richieste tramite i Dipartimenti per semplificare la raccolta dei dati per macro-aree e per settori scientifico-disciplinari). La risposta \u00e8 stata al di sopra delle aspettative: circa 200 docenti per circa 250 corsi.<br>3. Criteri di scelta degli insegnamenti: si sono identificate tre tipologie di corsi da attivare.<br><br><strong>a. Corsi interamente in lingua&nbsp;straniera<\/strong><br>Gli insegnamenti opzionali sono stati attivati in inglese gi\u00e0 dall\u2019anno accademico 2010-2011 in quanto&nbsp;eventualmente sostituibili con un altro esame opzionale. Per gli insegnamenti obbligatori sono stati individuati i corsi \u2018affini\u2019, ovvero corsi inseriti&nbsp;nello stesso SSD, erogati in Corsi di Laurea o in Facolt\u00e0 diverse, i cui contenuti siano simili. Di essi, uno potr\u00e0 essere erogato in italiano e uno in lingua inglese cos\u00ec da permettere allo studente una scelta.&nbsp;<br><strong>b. Corsi \u2018misti\u2019<\/strong>: sono corsi in cui il docente eroga l\u2019insegnamento parzialmente in lingua italiana e parzialmente in lingua inglese. L\u2019esame, i colloqui, i materiali di studio possono essere in lingua inglese. L\u2019attivazione di questi corsi \u00e8 deliberata dalle Facolt\u00e0 su richiesta del docente.&nbsp;<br><strong>c. Corsi \u2018appoggiati in lingua inglese\u2019<\/strong>: la didattica \u00e8 erogata in italiano. L\u2019esame, i colloqui, i materiali di studio possono essere \u2013 su richiesta dello studente &#8211;&nbsp;in lingua inglese. L\u2019attivazione di questi corsi \u00e8 deliberata dalle Facolt\u00e0 su richiesta del docente.&nbsp;<br>&nbsp;<br><strong><span class=\"has-inline-color has-nv-c-2-color\">Anno Accademico 2010-11<\/span><\/strong><br>Nei mesi di Agosto e Settembre 2010, grazie alla preziosa collaborazione dell\u2019Ufficio Ricerca e Relazioni Internazionali, si sono predisposte le delibere che le varie Facolt\u00e0 hanno approvato per procedere all\u2019attivazione dei corsi sopra menzionati a partire dall\u2019AA 2010-11. Le delibere pervenute sono state presentate al Senato Accademico e l\u2019iniziativa si \u00e8 avviata il 10 novembre con il workshop \u201cDidattica in lingua straniera\u201d tenuto dalla prof.ssa Flora Sisti&nbsp; e rivolto a tutti i colleghi coinvolti nel progetto. Nell\u2019incontro sono state presentate le linee guida&nbsp;metodologiche per l\u2019attuazione di una efficace didattica in ambiente CLIL (apprendimento integrato di lingua straniera e contenuto disciplinare) e si sono distribuiti materiali con suggerimenti pratici per docenti e studenti resi anche disponibili in questo sito.<br><br>I&nbsp;corsi erogati nell\u2019A.A. 2010-11 secondo le nuove modalit\u00e0 didattiche sono stati 265 di cui 51 totalmente in LS (dei quali 45 gi\u00e0 esistenti e prevalentemente in&nbsp;lingua inglese), 60 \u2018misti\u2019 e 154 nella versione di corsi \u2018appoggiati\u2019 in lingua inglese.<br>&nbsp;<br>Nell\u2019A.A. 2010-2011 alcuni docenti hanno usufruito, su richiesta, della consulenza metodologico-didattica offerta dal Centro di Consulenza Didattica (CCD) CLIL. La responsabile della consulenza in oggetto (Dott.ssa Giovanna Carloni)&nbsp; ha incontrato i singoli docenti fornendo loro indicazioni e materiali atti a promuovere progettazione e gestione di percorsi CLIL in lingua straniera.<br>E\u2019 stata anche fornita, su richiesta, consulenza linguistica da parte di &nbsp;collaboratori esperti linguistici (CEL) &nbsp;madrelingua.<br><br>Al fine di monitorare le attivit\u00e0 del&nbsp;primo anno sono stati inviati ai docenti coinvolti nel progetto due questionari: uno prima dell\u2019inizio dei corsi, mirato a far emergere i bisogni per i quali il Centro di Consulenza Didattica ha cercato di fornire risposte e supporto, ed uno al termine degli stessi, volto a raccogliere informazioni sulla sperimentazione CLIL.&nbsp;&nbsp;<br><br>In data 18 maggio 2011 \u00e8 stato organizzato un primo incontro per discutere i risultati del primo anno di sperimentazione. L\u2019incontro ha visto coinvolti la prof.ssa Sisti, i responsabili della consulenza metodologico-linguistica ed i docenti impegnati nella didattica in lingua straniera. Un ciclo di incontri per aree disciplinari \u00e8 stato inoltre organizzato in data 7 giugno per offrire ai docenti un\u2019ulteriore occasione di condivisione dell\u2019esperienza fatta e di inizio di progettazione dei corsi in lingua straniera per l\u2019A.A. 2011-2012.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Alla luce dei dati emersi dal monitoraggio, la prof.ssa Sisti ha inoltre provveduto ad inviare una lettera ai Presidi delle Facolt\u00e0 con basso numero di corsi in LS e si sono svolti incontri per promuovere il progetto ed esplicitarne ulteriormente valore ed obiettivi.<br>&nbsp;<br>Sulla base dei feedback forniti in occasione degli incontri in presenza, tenutisi nei mesi di maggio e giugno c.a., e mediante i questionari di cui sopra \u00e8 emerso un chiaro successo del progetto nonostante la presenza di alcune criticit\u00e0. In generale gli studenti sembrano essere stati altamente motivati dalla didattica in lingua straniera che, a motivo anche dell\u2019attenta progettazione delle lezioni, ha visto un maggior coinvolgimento degli apprendenti nel processo di acquisizione\/apprendimento e il conseguente aumento del loro senso di auto-efficacia. I docenti hanno esplicitato la loro sorpresa e soddisfazione nel vedere tale coinvolgimento da parte degli studenti a conferma dell\u2019efficacia della didattica CLIL in termini di acquisizione del contenuto e di qualit\u00e0 dell\u2019interazione dialogica promossa in aula.<br><br>Fra le criticit\u00e0 indicate vi \u00e8 quella relativa al livello di competenza linguistica degli apprendenti a volte definita come non sufficiente. In questo caso \u00e8 molto probabile che un\u2019accurata progettazione delle lezioni (attivit\u00e0, materiali ed interazioni) potrebbe contribuire alla risoluzione del problema identificato. Ne consegue che un maggior ricorso da parte dei docenti al Centro di Consulenza Didattica CLIL costituirebbe un\u2019efficace soluzione del problema in molti dei casi indicati.&nbsp;<br><br>Tra le obiezioni espresse vi \u00e8 quella della maggior difficolt\u00e0 di veicolare contenuti in lingua straniera a livello di laurea triennale da cui deriva l\u2019invito a potenziare&nbsp;piuttosto a percorsi post-laurea, quali master e lauree magistrali, erogati interamente in lingua inglese; emerge quindi chiara la volont\u00e0 di ampliare l\u2019offerta in lingua straniera ai livelli pi\u00f9 alti di istruzione. Tali obiezioni sono in realt\u00e0 perfettamente in linea con gli obiettivi a medio termine del processo di internazionalizzazione sopra citati che prevedono di rendere obbligatoria la pratica dell\u2019inglese per alcuni insegnamenti ed eventualmente per interi corsi di studio di secondo e terzo livello (master, lauree magistrali e dottorati).<br><br><br><strong><span class=\"has-inline-color has-nv-c-2-color\">Anno Accademico 2011-12<\/span><\/strong><br>Nel mese di giugno c.a. si \u00e8 provveduto a richiedere ai singoli docenti conferma scritta della loro disponibilit\u00e0 a tenere corsi in lingua straniera nell\u2019A.A. 2011-2012. In concomitanza l\u2019Ufficio Ricerca e Relazioni Internazionali ha inviato bozze di delibera alle varie Facolt\u00e0 per procedere all\u2019attivazione dei corsi sopra menzionati. Sulla base &nbsp;delle delibere ricevute si nota un incremento nel numero di corsi, prevalentemente erogati in modalit\u00e0 mista, attivati nell\u2019ambito del progetto: dato positivo che denota la sempre maggior sensibilit\u00e0 ed adesione al processo di internazionalizzazione i cui obiettivi paiono cos\u00ec sempre maggiormente condivisi.<br><br>Il progetto di internazionalizzazione della didattica&nbsp; ha ricevuto un primo stanziamento di 5000 euro (per l\u2019attivazione del solo servizio di consulenza linguistica per il primo anno di sperimentazione) ed un&nbsp;ulteriori finanziamento per l\u2019A.A. 2011-12 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.<br><br><br><strong><span class=\"has-inline-color has-nv-c-2-color\">Anno Accademico 2012-13<\/span><\/strong><br>Grande apprezzamento \u00e8 stato mostrato da parte dei fruitori del servizio per la qualit\u00e0 e l\u2019efficacia della consulenza metodologica e linguistica fornita. Dai dati raccolti dai questionari relativi al secondo anno compilati dai docenti, prima e dopo la realizzazione dei corsi, emerge quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>I docenti coinvolti nel progetto sono 180 (77 hanno optato per corsi misti o totalmente tenuti in LS e 103 per corsi appoggiati):&nbsp;45% ricercatori, 40% professori associati, 5% professori ordinari, 5% professori a contratto e 5% altro. Il 90% dei docenti aveva gi\u00e0 insegnato l\u2019anno precedente un corso in lingua straniera. In particolare, l\u201980% dei corsi \u00e8 insegnato in inglese, 5% in francese, 10% in tedesco e il 5% in altre lingue.<\/li><li>Le principali risorse usate dai docenti nei corsi sono (in ordine decrescente): presentazioni PowerPoint, articoli scientifici e libri di testo.&nbsp; Gli studenti hanno accesso alle risorse prima della lezione (45%), durante la lezione (35%) e dopo (35%). Nel 40% dei casi la valutazione dei contenuti \u00e8 in lingua straniera. La maggior parte dei docenti (70%) si sente a proprio agio ad insegnare in lingua straniera ed il 25% perfettamente a proprio agio. Solo un 5% non si sente a proprio agio.<\/li><li>In termini di consulenza metodologica \u00e8 stato richiesto supporto nei seguenti ambiti:&nbsp;progettazione di lezioni, liste di parole chiave, osservazione in aula.<\/li><li>In termini di consulenza linguistica \u00e8 stato richiesto supporto&nbsp;(in ordine decrescente) nei seguenti ambiti:&nbsp;vocabolario specifico della disciplina, lingua necessaria per gestire la lezione, osservazione in aula. Il 30% dei docenti ha chiesto la presenza di un esperto il primo giorno di lezione CLIL.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il progetto, che \u00e8 stato finanziato dalla&nbsp;Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro per il primo anno (2011-12), non ha avuto il rinnovo del finanziamento nonostante l\u2019iniziale programmazione triennale. Pertanto nell\u2019anno 2012-13 e 2013-14&nbsp;\u00e8 stato&nbsp;condotto con mezzi e personale limitato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-nv-c-2-color\">Azioni promosse A.A. 2012-13<\/span><\/strong><br>In generale, rispetto al primo anno, un numero minore di docenti ha risposto al questionario iniziale inviato prima dell\u2019inizio del primo semestre. Coloro che hanno chiesto consulenza sono stati tutti tempestivamente contattati ma solo con poche persone sono poi seguiti incontri in presenza. I consulenti CLIL e linguistici sono stati presenti, in alcune occasioni, ai corsi per spiegare il progetto, mostrare le risorse, introdurre strategie di apprendimento. Inoltre sono state effettuate&nbsp;osservazioni in aula con successivo incontro con il docente&nbsp;dalla responsabile della consulenza metodologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Difficolt\u00e0 emerse: mancata consapevolezza da parte dei docenti di quanto i consulenti possano aiutare nella preparazione dei materiali; mancanza di incentivi economici annunciati e conseguente calo di entusiasmo da parte di tutti gli attori; mancanza di un vero&nbsp;centro propulsore di Ateneo (il centro di consulenza didattica CLIL non \u00e8 mai stato formalmente istituito) e di personale amministrativo dedicato.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce delle problematiche emerse si sono programmate le seguenti azioni:<br><br><strong><span class=\"has-inline-color has-nv-c-2-color\">Azioni proposte per l\u2019A.A. 2013-14:<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>a.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Appuntamenti&nbsp;individuali &#8211; su richiesta &#8211;&nbsp;per docenti coinvolti nel progetto;<br>b.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Consulenza collettiva &#8211; su richiesta &#8211;&nbsp;alle Scuole dei diversi Dipartimenti (durante il Cd Scuola o Dip.);<br>c.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Corsi di formazione per docenti:<\/p>\n\n\n\n<p>i. online. Implementazione con pagine rivolte anche agli&nbsp;studenti&nbsp;(gi\u00e0 presenti nell\u2019attuale sito ma da sviluppare&nbsp;ulteriormente)<br><br>ii. presenza. Seminari sulla didattica CLIL \/ preparazione e adeguamento dei materiali disciplinari\/ strategie di presentazione didattica (PowerPoint, Prezi e altri software) \/ questioni relative alla valutazione (esami in lingua: scritti-orali).<\/p>\n\n\n\n<p>d.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Finanziamento di esperienze di SHORT-TERM VISITING PROFESSORS&nbsp;in entrata e uscita dall\u2019Ateneo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-neve-link-color-color\">Negli anni successivi il progetto \u00e8 proseguito regolarmente finanziato con i fondi del CISDEL.&nbsp;<\/span><\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Flora Sisti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<p>Delegato Rettorale Innovazione Didattica<\/p>\n\n\n\n<p>Direttrice Centro Servizi Didattici ed eLearning di Ateneo \u2013 CISDEL<\/p>\n\n\n\n<p>Docente di Didattica delle Lingue Moderne<\/p>\n\n\n\n<p>Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Universit\u00e0 degli Studi di Urbino \u201cCarlo Bo\u201d&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COME NASCE IL PROGETTO \u201cDidattica in lingua straniera-CLIL @uniurb\u201d? 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